Il "Coro della Ruota"

Nasce con il Rotary Fiesole, dal cappello a cilindro delle nuove idee del 2011,  il “Coro della Ruota” capitanato da Alfredo Coltelli e tenuto a battesimo da Orietta Malvisi Moretti, (Presidente in quell’anno del nostro Club).

 

Grazie all’aiuto ed all’impegno di  una generosa schiera di voci di amici rotariani che si sono offerti dai vari club dell’Area Medicea per questa nuova impresa di “servizio cantato” … è stato possibile cominciare questa nuova impresa!

 

Rotariani di tutte le età, e di qualunque club, si sono offerti insieme anche a parenti di soci rotariani fino al quinto grado … tutti dotati – ovviamente – almeno di un filo di voce, per partecipare al “Coro della Ruota”.

 

La “selezione” dei cantanti, che si sono cimentati nell’impresa fino ad oggi, è sempre stata organizzata e coordinata da Roberto Orellitti, ormai famoso e amato magnifico Maestro del Coro.

 

Una sciarpa azzurra che funge da divisa del nostro coro, con il nostro logo rotariano, ci è stata offerta dalla socia Marta Ghezzi, come segno e onorificenza massima di qualificata partecipazione al Coro della Ruota. 

 

Durante il  nostro percorso abbiamo già guadagnato, una fantastica targa commemorativa alla “Festa della Bandiera” offerta dall’allora Presidente del Rotary Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi, a Palazzo Vecchio, durante il tradizionale incontro rotariano storico fiorentino.

Il repertorio del Coro spazia dai canti natalizi, a quelli patriottici, ai canti tradizionali e proprio questa “duttilità” ci permette  di partecipare a vari incontri rotariani come la tradizionale Festa degli Auguri, che è stato il nostro debutto nel Natale 2011 a Villa Montalto a Firenze.

Un “coro per servizio e per passione”, quindi, che unisce alla gioia del bel canto, anche quella di poter essere utile per la promozione di services nei quali i diversi club sono impegnati o che comunque possa essere di conforto anche ai meno fortunati. Promuovere services attraverso l’attività del nostro coro che, prima di tutto rinsalda l’amicizia  fra coloro che ne fanno parte, è sicuramente un’attività che mette in luce l’aspetto più disinteressato del “vero spirito rotariano”. Non a caso l’applauso più gradito è stato quello dei nonnini e delle nonne  dell’Istituto  del Bobolino, a Firenze, dove proprio nel periodo di Natale, in cui la solitudine diventa più difficile da combattere, noi siamo arrivati, puntuali con la compagnia  dei nostri canti di repertorio natalizio. Rallegrare almeno per qualche ora i giorni bui e tristi di tante vite che volgono al traguardo finale, è stata una tenerissima esperienza che, a gentile richiesta, riproporremo anche in futuro certi che non basti solo un panettone, per dire che sia veramente Natale!


Purtroppo non tutti gli “improvvisati” cantanti acquisiti hanno retto alla dura prova del tempo e non possiamo certo colpevolizzare chi non è riuscito a trovare ulteriore spazio fra i mille impegni della vita quotidiana e del lavoro per questa attività che, comunque sia, richiede un pizzico … o forse due di sacrificio! Ancora oggi il nostro appello è valido per tutti gli amici rotariani e mira a promuovere ancora e sempre maggiori nuovi arrivi per il Coro, che non saranno soltanto dei professionisti, avvocati, medici, imprenditori, rotaractiani e comunque persone di “buona volontà”, ma anche dei nuovi importanti contributi per la nostra speciale missione.

 

Un particolare ringraziamento ai giovani del ROTARACT che, dal primo giorno fino ad oggi, sono sempre stati presenti, seri e puntuali, oltre che appassionati e bravissimi e nessuno di loro ha mai trascurato l’impegno preso: un bell’esempio per i “vecchi” rotariani, non sempre altrettanto costanti.

Il contributo di ognuno di noi con la propria presenza e partecipazione, oltre che la voce dei bassi, i contralti, i soprani, che seguono cantando la bacchetta magica del Maestro, siamo sicuri porterà ancora e sempre un’ondata di entusiasmo e di nuovo spirito rotariano, nel grande mare della musica che arriva fino al cuore.


In programma ci sono sinergie con la Scuola di Musica di Fiesole e una probabile collaborazione anche con una scuola di danza … ma tutto, anche nuove e interessanti idee di amici rotariani  possono essere valutate, dall’attenta regia del Maestro Roberto Orellitti, che con la sapiente guida di Alfredo Coltelli riusciranno a stupirci e a guadagnarsi tanti applausi.

 

Chissà che non si riesca anche a trovare, qualche  nuovo sponsor perché le note del Coro della Ruota arrivino sempre più lontano, nel grande universo del mondo rotariano, (come già è accaduto e ringraziamo Chiara Baccioli, per il contributo dato al Coro dall’allora Banca CARILUPILI nell’anno 2011).

 


Ringraziamo tutti per la partecipazione e per l’attenzione, oltre che per l’impegno già dimostrato e per chi volesse saperne di più o per voler partecipare come cantante rivolgersi ad Alfredo Coltelli,  email: alfredocoltelli@atop.it

 


Due anni sono già passati e con successi insperati! Evviva il Coro della Ruota che ha dimostrato di avere  buone gambe e speriamo possa correre ancora e sempre di più verso nuovi e interessanti traguardi di service rotariani.

 

 

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