Il R.C. Fiesole fu fondato nel 1990. La sua creazione ebbe una lunga gestazione dovuta al desiderio di costituire un gruppo, che nelle diversità delle professioni, avesse il comune denominatore necessario per alimentare l'impegno spontaneo e creativo nell'attuazione dei valori fondamentali del Rotary.

Il 1° luglio del 1990, Claudio Giambastiani fu nominato 1° presidente del R.C. Fiesole, carica che mantenne anche per il successivo anno rotariano.

Il R.C. Fiesole prese ufficialmente vita il 30 ottobre 1990 alla presenza dei 37 soci fondatori.

Nel primo anno di vita l'attività del Club non fu volta alla realizzazione di obiettivi ambiziosi ma la perseguimento di un unico ma fondamentale obiettivo, promuovere tra i soci una maggiore conoscenza e. soprattutto, sviluppare saldi e duraturi vincoli di amicizia, puntando tutto sull'Azione Interna ed in particolare sull'assiduità e sull'affiatamento.

I risultati furono molto positivi e la percentuale di presenza non fu mai inferiore al 65%, ma principalmente si instaurò tra i soci un duraturo clima di amicizia.

Il proficuo lavoro svolto nel primo anno costituì la base perché il Club potesse, nel suo secondo anno di vita, indirizzare efficacemente la sua attività verso l'esterno, aprendosi al sociale.

"La realtà socioeconomica dell'area metropolitana fiorentina. Problemi e soluzioni" fu il tema su cui furono centrate le riunioni dell'anno rotariano 1991-92.

Nel corso dell'anno furono anche raccolti fondi di oltre $ 3.000 a favore della Rotary Foundation e furono fatti interventi diretti a salvaguardare il patrimonio artistico fiesolano, come il restauro della tavola lignea della "Madonna del Soccorso", importante opera del XII secolo, un tempo esposta al Museo Bandini, ricollocata nel 1995, dopo l'esecuzione del restauro, nella cattedrale di Fiesole.

La presidenza del conte Luigi Guelfi Camaiani (1992-93) fu centrata sullo sviluppo del tema "L'Europa Unita", con la partecipazione di importanti relatori che affrontarono i problemi europei e con la collaborazione dell'Istituto Universitario Europeo di San Domenico.

L'anno 1993-94 vive nel ricordo di un grande Presidente: il Dr. Salvatore Buono, che sfortunatamente non è più fra di noi. Per rappresentare ciò che Salvatore Buono è stato per il Club riportiamo ciò che il R.C. Firenze Ovest ha scritto nella pubblicazione celebrativa del suo decennale ".. tra i soci del Fiesole ce n'era uno che non poteva passare inosservato: Salvatore Buono nonostante l'età aveva una folta capigliatura bianca, fumava come un turco e beveva incredibili quantità di caffè. Dalla sua espressione trasudava tutto ciò che aveva dentro: genialità, cultura, bontà, il tutto unito ad una naturale napoletanità".

Con la presidenza di Raffaello Boni (1994-95) il R.C. Fiesole ha fatto il suo primo gemellaggio. Alla fine di una lunga selezione venne fuori l'indicazione per il R. C. Bartholdi di Colmar. La cerimonia di gemellaggio fu celebrata il 25 giugno a Colmar, nel cortile del Museo Batholdi, alla presenza di numerose ed importanti autorità civili e rotariane.

"Fiesole nella sua realtà culturale e sociale" fu il tema della presidenza del Prof. Giorgio Cotrozzi (1995-96), che ha visto, fra l'altro, la realizzazione di 5.000 copie della "Guida della Cattedrale di San Romolo", con la traduzione in cinque lingue, il conferimento del Premio "Mino da Fiesole", la donazione di un automezzo per il trasporto delle persone anziane alla Misericordia di Fiesole. In campo sociale il Club ha rivolto la propria attenzione agli anziani fiesolani con iniziative articolate.

"Aggiungere vita agli anni" è stato il premio con il quale il R.C. Fiesole è entrato nelle scuole del territorio e "Meglio prevenire che curare" è stata l'iniziativa condotta a termine con la collaborazione del Rotaract Fiesole e della Croce Azzurra di Compiobbi.

L'evento principale della presidenza del Prof. Luigi Padeletti (1996-97) fu l'organizzazione di una grande manifestazione per il trentennale del primo trapianto cardiaco. In collaborazione con il R.C. Firenze Ovest e il R.C. Firenze Est ebbe luogo in Palazzo Vecchio, prima e alla Certosa successivamente, un evento di straordinaria importanza e risonanza, cui partecipò anche il Prof. C. Barnard, che ribadì lo stretto legame fra il Rotary International e tutto ciò che contribuisce al progresso e al benessere dell'umanità.

Durante la presidenza di Roberto Menci (1997-98) fu realizzato un viaggio a Colmar in Alsazia per visitare il gemellato R.C. Bartholdi e un concerto della cantante Amii Stewart a favore della "Campagna Polioplus" della Rotary Foundation. Il R.C. Fiesole entra a far parte del Gruppo Mediceo Dante Alighieri, comprendente i dodici club dell'area fiorentina.

Realizzare un annata il cui filo conduttore fosse quello della promozione culturale in varie discipline artistiche, favorendo in modo particolare i giovani artisti e l'impegno verso i giovani fu l'obiettivo di Massimo Pierattelli, presidente per l'anno rotariano 1998-99. L'azione internazionale ha avuto il suo momento più importante nel mese di marzo del 1999 in occasione del gemellaggio con il prestigioso e antichissimo Rotary Club di Edimburgo. Una delegazione di nostri soci si è recata ad Edimburgo dal 26 al 29 marzo per testimoniare lo spirito di amicizia che caratterizza questo tipo di incontri. Nella Playfair Library Hall dell'antica Università di Edimburgo è stato ufficialmente sancito il gemellaggio tra i due Club.

Fabio Dell'Aiuto è stato presidente per l'anno rotariano 1999-2000. Da ricordare l'avvio delle opere di restauro agli Uffizi della pala di Gentile da Fabriano, in collaborazione con il R.C. di Fabriano, la celebrazione del Giubileo 2000 con un pellegrinaggio a Roma e l'Interclub con i soci del club gemellato di Edimburgo al Museo degli Argenti. In tale occasione è stato presentato l'antico versatoio (Nautilus) restaurato per conto del nostro Club.

Roberto Ponchietti è stato Presidente per l'annata rotariana 2000 – 2001.

Il 30 Ottobre 2000 il Club ha compiuto dieci anni di vita e questa occasione è stata celebrata con una Cena di gala cui hanno partecipato Autorità rotariane e numerosi amici dei Rotary Club dell'Area Fiorentina. Particolarmente significativa è stata la partecipazione del Club gemellato Colmar Barholdi: sono intervenuti 18 Soci con familiari guidati dal Presidente Avv. Bergmann. Per sottolineare questa ricorrenza è stata coniata una medaglia ricordo ed è stata realizzata una pubblicazione in cui è riassunta la storia e le iniziative del Club in questo primo decennio di attività . Proseguendo nell'impegno a favore della comunità del territorio di Fiesole, il Club ha provveduto a fornire la Scuola Materna "Beato Angelico" di nuovi mobili ed arredi per le aule.

E' stata inoltre organizzata , insieme con il Lions Club di Fiesole, una serata conviviale con spettacolo teatrale per la raccolta di fondi da destinare ad attrezzature del Day Hospital Oncologico dell'Ospedale di Comunità di Camerata. Il Club ha dato la sua adesione e collaborazione al progetto multimediale dei Rotary Club dell'Area Fiorentina "100 Manager on line".

Il Club ha partecipato all'iniziativa del Rotary Club Firenze "Azione umanitaria in Mozambico" per la realizzazione di un sistema informatico per le attività didattiche ed il collegamento in video conferenza delle Seconda Facoltà di Medicina del Mozambico, nell'ambito di un intervento di "Matching Grant" della Rotary Foundation.

I Soci hanno inoltre finanziato la costruzione di dieci pozzi di cui due dotati di impianto di potabilizzazione in un villaggio della Diocesi di Koupela nel Burkina Faso dove operano volontari della Diocesi di Fiesole.

Tra le attività culturali di particolare rilievo è stata la riunione Inteclub con i Rotary dell'Area Fiorentina, che si è tenuta presso la Scuola di Guerra Aerea, e che ha avuto come relatore il prof. Antonino Zichichi che ha svolto un'avvincente relazione dal titolo "L'irresistibile fascino del tempo".

Durante questa annata sono stati ammessi otto nuovi Soci portando l'organico del Club a 60 membri.

Francesco Tonelli è stato il presidente per l'anno 2001-2002. Primo scopo della sua presidenza è stato quello di operare sul territorio e sulla realtà locale. Fiesole è un territorio ideale fatto di una popolazione residenziale che avverte pienamente la fortuna di abitare in questa zona privilegiata, ma che proprio per questo necessita di aiuto soprattutto nel tutelare il grande patrimonio artistico, storico, culturale ed ambientale che le appartiene.

Durante la sua Presidenza, Francesco Tonelli ha, inoltre, avuto il gradito compito di ereditare e concludere una bella impresa nata in collaborazione con il Rotary Club di Fabriano. Tale collaborazione continuerà con altre attività sia nel campo del ripristino di opere d'arte, sia su aspetti sociali che riguardino ad esempio la salute dei cittadini. E sempre in tema di Sanità e di aiuti concreti è partita un'iniziativa importante. Unitamente al del Rotary Club di Sorrento è stata avviata una raccolta di fondi per la costruzione di un padiglione ospedaliero nel Camerun, da intitolare alla memoria di Salvatore Buono. Infine l'annata rotariana di Francesco Tonelli è stata imperniata su un tema: "La donna tra tradizione e rinnovamento" con incontri mensili con personalità del mondo professionale, politico e universitario per dibattere i problemi dell'universo femminile.

Il 25 Giugno 2002 è avvenuto, nel corso di una riunione conviviale a Villa Viviani, il passaggio della campana da parte del Professor Francesco Tonelli all'avvocato Andrea Salvetti che ha assunto la carica di Presidente per l'annata rotariana 2002-2003.

Nel corso della presentazione del proprio programma è stato subito fatto riferimento alla volontà da parte del nuovo Consiglio di dare un segno di continuità allo spirito e alle iniziative rotariane che fin dalla nascita del Club hanno contraddistinto i vari Consigli.

Si è fatto anche riferimento alla volontà di adeguarsi alle disposizioni rotariane internazionali di incremento del Club e di apertura dello stesso anche alle Signore.

Del resto già il precedente Consiglio aveva contraddistinto la propria annata sulla base di un "Programma donne" e addirittura aveva nominato socio onorario la Dottoressa Anna Marchi Mazzini.

In questa annata sono state svolte varie iniziative anche in collaborazione con altre associazioni, quali Lions Club, Inner Wheel, Il Fornello di Rivalta e Tennis Club di Firenze, tutte a scopo esclusivamente benefico, conseguendo, anche con l'aiuto di sponsor, risultati estremamente apprezzabili e riconosciuti anche dalla stampa locale.

Con il 1° Luglio 2003 l'Avvocato Andrea Salvetti, alla presenza del proprio Consiglio, in una riunione conviviale a "Villa Le Fonti" ha effettuato il passaggio della campana al Dottore Stefano Cappelli, che ricoprirà la carica di Presidente per l'annata 2003-2004.

Il 29 Giugno 2004, nella nuova sede del Club a "Villa Montalto", Stefano Cappelli ha passato il testimone a Raoul Saggini che presiede il Club nell'anno 2004-2005, anno del centenario del Rotary.

Martedì 5 Luglio 2005 a "Villa Montalto" Arrigo Rispoli succede a Raoul Saggini quale Presidente del Club per l'anno 2005-2006, anno nel quale si ricorda il 15° anniversario del Club e viene inaugurato a Fiesole un Piazzale intitolato al fondatore del Rotary "Paul Harris".

Il 6 Luglio 2006 Roberto Ariani riceve da Arrigo Rispoli il collare di Presidente per l'anno 2006-2007, scegliendo quale motto per l'annata "uniti nell'amicizia, uniti nel servizio". Nel corso dell'annata, improntata al consolidamento della famiglia rotariana, molti sono stati gli incontri e le manifestazioni caratterizzate dal tema proposto dal Presidente Internazionale William B. Boyd.
Eventi sia volti a coinvolgere tutti i membri della famiglia, quali, tra gli altri, la gara di "Dragon Boat", la settimana bianca al Sestriere e la gita alle terme di Porto Rose, sia intesi ad approfondirne le problematiche. Tra questi sono da ricordare gli interventi del Prefetto Achille Serra e del Vescovo Ausiliare di Firenze Mons. Claudio Maniago, che hanno segnato l'inizio e la conclusione dell'annata. A tale argomento è stata improntata anche la riflessione tenuta da padre Umberto Rufino in occasione del Santo Natale.

A "Villa Montalto", sede del Club, il 3 Luglio 2007 Lorenzo Bosi succede a Roberto Ariani alla Presidenza del Club per l'anno rotariano 2007-2008.