IMPRENDITORIA FEMMINILE

L’eccellenza dell’imprenditoria fiorentina e toscana come icona del Made in Italy a livello internazionale. Si è parlato di questo lo scorso martedì al Centro Rogers di Scandicci, durante l’incontro “Gli imprenditori che hanno contribuito a far conoscere Firenze e la Toscana nel mondo attraverso il loro prodotto”.

Ad organizzarlo il Rotary Club Scandicci, con il patrocinio del Distretto 2071 e la collaborazione di altri 13 Club del territorio. Ad intervenire sono stati alcuni grandi nomi del Made in Tuscany, come Albiera Antinori per Marchesi Antinori, Sibilla Bagnoli per Sammontana, Veronica Mura per Strumenti oftalmici CSO (azienda tutta scandiccese) e Monica Sarti per Faliero Sarti.

“Non è un caso se abbiamo scelto di organizzare un incontro di queto tipo proprio a Scandicci -ha commentato Ilaria Raveggi, presidente del Rotary Club Scandicci-: negli ultimi decenni la nostra cittadina ha avuto una grande spinta verso l’industrializzazione, con il distretto di alta pelletteria cui afferiscono molte aziende che producono borse, scarpe e cinture per conto di grandi firme, come pure il settore delle innovazioni tecnologiche.

Un altro aspetto degno di nota -ha continuato Raveggi- è il fatto che a portare la propria propria testimonianza alla nostra conferenza siano state tutte donne, benché non avessimo intenzione di organizzare un incontro sull’imprenditoria di genere, ma ci fossimo limitati a scegliere settori di eccellenza fiorentina e toscana capaci di rappresentare la nostra identità a livello internazionale”.

Alla serata erano presenti il Governatore del Distretto Rotary Toscana Nello Mari il sindaco di Scandicci Sandro Fallani, la presidente nazionale di Aidda Antonella Giachetti, la presidente di Aidda Toscana, Paola Butali.