L’idea di questo service è nata, dopo aver letto un articolo sul Corriere della Sera che riportava l’esperienza di un ragazzo autistico di Milano, che era riuscito ad imparare a giocare a golf, dopo aver tentato con il basket che però si era rivelato uno sport non adatto a lui perché troppo di contatto e rumoroso.
Il golf è invece uno sport che si pratica in spazi liberi, dove gli unici rumori sono i suoni della natura.
Si tratta di una disciplina che richiede una concentrazione di breve durata intervallata da soste ed è quindi particolarmente indicata e valorizzante per persone con spettro autistico. Inoltre, facilita la coordinazione motoria statica e dinamica.
Sulla scia del Progetto “Golf4Autism“, attivo già in diverse regioni italiane ma non in Toscana, è stato contattato sia il Golf dell’Ugolino che si è detto molto interessato al progetto, sia due associazioni fiorentine che si occupano di ragazzi autistici, PA.MA.PI e Aiaba.
Ha preso quindi corpo il progetto che prevede 20 lezioni di Golf una volta alla settimana per oltre due mesi che permetteranno di capire meglio le potenzialità della disciplina e le attitudini dei ragazzi.
