Villa Viviani ha ospitato la conviviale dedicata al tema della gentilezza trattato con grande delicatezza dalle grandissime ospiti del Rotary Club Fiesole.
Durante la serata é intervenuta Alessia Bettini, vicesindaca ed assessore alla cultura ed al turismo del Comune di Firenze, che ha raccontato di come l’inizio della sua esperienza nell’amministrazione comunale alla Direzione Ambiente sia stata segnata da una percezione di mancata attenzione verso l’ambiente e, dunque, verso il prossimo, e ciò abbia costituito per lei uno stimolo per iniziare a promuovere una nuova educazione alla gentilezza: la stessa tra le tante iniziative ha promosso anche la Festa del Dono, una serata che è stata dedicata a donne, uomini, associazioni od altre realtà che hanno scelto di donare il proprio tempo e le proprie competenze alla comunità, ricevendo per tale ragione il riconoscimento dell’amministrazione fiorentina.
È poi intervenuta Antonella Giachetti, Presidente nazionale di Aidda con la sua profonda interpretazione della gentilezza come dimensione di cura, ossia una dimensione in cui una persona si assume la responsabilità del suo rapporto con l’ambiente e dove ciò che deve crescere sono predette relazioni e non anche il consumismo dei beni. Secondo la relatrice dobbiamo essere infatti consapevoli che siamo tutti insieme nello stesso grande mare e tutti dobbiamo rispettarci l’uno con l’altro, così che la gentilezza possa sorgere spontanea.
È intervenuta sul tema anche Paola Butali, Presidente regionale Aidda, che ha trattato della forza della gentilezza come sentimento opposto alla lontanza: la gentilezza é per lei energia dell’anima che avvicina e permette all’uno di trovare una sponda nell’altro.
Legato al tema della gentilezza é stato il service organizzato dal Rotary Club Fiesole destinato alle Florence Dragon Lady, un gruppo di donne operate di tumore al seno che per la riabitazilne si sono avvicinate allo sport anche per risolvere problematiche fisiche, così trasformando un problema in un’opportunità.
Alla fine della serata é stato consegnato l’assegno con i proventi raccolti durante la Dragon Cup alle rappresentanti delle Dragon intervenute alla conviviale che hanno salutato i soci con un messaggio molto importante oltre che toccante: non sprecare la nostra vita é il più grande gesto di gentilezza che possa compiersi.
