Nella splendida Villa Viviani a Firenze si è tenuto un evento che ha visto coinvolti i Rotary Club Fiesole, Chianti – S. Casciano e Valdisieve, che hanno ospitato due tra le principali figure di UNICOOP Firenze: Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza, e Claudio Vanni, Responsabile delle Relazioni Esterne. La Mori ha condiviso il valore del lavoro di UNICOOP, impegnata a dire no a caporalato, sfruttamento e lavoro nero, spiegando che UNICOOP Firenze è molto più di un supermercato (con 113.722 soci, 8.648 dipendenti, 110 punti vendita, un giro d’affari da 2,9 miliardi e oltre 700 fornitori locali). UNICOOP si rivolge non solo al semplice “consumatore”, ma alle persone, considerate la cosa più importante per l’azienda, che vuole essere promotrice di un cambiamento culturale e sociale con campagne e azioni a loro favore e a favore dell’ambiente. La Mori ha poi evidenziato come ambiente, cultura e progetti – che non tutti conoscono – siano i fiori all’occhiello dell’attività e della filosofia aziendale: tra questi, il progetto di Montopoli (con 3.000 alberi piantati dove c’era un’arida area industriale che oggi è un nuovo bosco), il progetto Arcipelago Pulito e il progetto per il restauro del Battistero, che è stata la prima campagna di crowdfunding culturale in Italia. – A chiudere la serata, Claudio Vanni – definito dalla presidente del RC Fiesole, Manila Peccantini, il “re della comunicazione” – ha parlato dell’importanza di restare connessi e delle 600.000 copie del giornale COOP, L’Informatore, distribuite tra gli affezionati COOP.
